di: Redazione | 18 Settembre 2017
Kenya ed Etiopia potrebbero presto affermarsi quali le destinazioni preferite per gli investimenti diretti esteri in Africa mettendo in ombra Nigeria, Sudafrica ed Egitto nella competizione per attirare più investimenti.
E’ l’osservazione di un rapporto sulle aspettative di ritorno degli investimenti realizzato dai centri di ricerca britannici Control Risks e Oxford Economics, secondo i quali anche se Nigeria e Sudafrica sono usciti dalla recessione sussistono ancora alcuni rischi.
L’Etiopia, che è uno tra i paesi in più rapida crescita in tutto il continente (compresa tra il 2010 e il 2015 in media tra il 6,5% e il 10%), è il Paese che nel sondaggio contenuto nel rapporto ha ottenuto i risultati migliori. In base ai dati resi noti, nel 2016 gli investimenti diretti esteri verso l’Etiopia sono stati pari a 3,2 miliardi di dollari.
Il Kenya, che tra il 2010 e il 2015 ha registrato una crescita media del 6% annuo, è ritenuto avere ottime prospettive grazie alla presenza di una forza lavoro istruita, a un settore dei servizi estremamente innovativo, ai continui investimenti del governo nel settore delle infrastrutture e alla sempre maggiore integrazione tra i Paesi della Comunità dell’Africa orientale (EAC).
Pr approfondire i contenuti del rapporto intitolato Africa Risk-Reward Index è possibile consultare qui l’edizione in lingua inglese.
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