di: Redazione | 30 Maggio 2019
I governi di Giappone e Austria hanno approvato un fondo di un milione di dollari per rafforzare la partecipazione del settore privato nella lotta al cambiamento climatico.
Il finanziamento sarà incanalato attraverso l’Africa Private Sector Assistance (Fapa), che mira a espandere il ruolo del settore privato nei Paesi che detengono i contributi nazionali (Ndc) dei Paesi africani.
Con la ratifica dell’Accordo di Parigi, i singoli impegni climatici presentati all’Onu sono passati dall’essere Intended Nationally Determined Contribution (Indc) ossia “Contributi promessi stabiliti a livello nazionale”, ai cosiddetti Nationally Determined Contributions (NDC) o “Contributi Nazionali Determinati”.
Si tratta degli obiettivi climatici che le Nazioni si sono date, in maniera autonoma e volontaria, per contribuire a mantenere la crescita della temperatura globale entro i 2 gradi Celsius.
I Paesi membri regionali selezionati per l’attuazione del progetto nippo-austriaco sono Egitto, Angola, Mozambico, Marocco, Nigeria e Sudafrica.
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