di: Redazione | 14 Giugno 2023
In Namibia il governo ha deciso di vietare l’esportazione di minerale di litio e altri metalli come grafite, cobalto, manganese, che non vengono lavorati localmente. Lo si apprende da una relazione del Consiglio dei ministri diffusa alla tv nazionale namibiana da Emma Theofilus, viceministra all’Informazione.
Tale decisione, che non riguarda l’esportazione di “piccole quantità” di minerali, arriva mentre il Paese attrae sempre più investimenti nel suo settore minerario, grazie alle sue grandi riserve di metalli strategici. Oltre alle compagnie minerarie come Andrada Mining o Namibia Critical Metals, che stanno lavorando per sfruttare rispettivamente il litio e le terre rare, il governo ha firmato un accordo nel 2022 per fornire all’Unione europea minerali critici, assicurando che la loro lavorazione avvenga al livello locale. Il governo vuole trasformare localmente tali minerali e dovrebbe ricevere una risposta favorevole da almeno tre società minerarie, vale a dire Namibia Critical Metals, E-Tech Resources e Ondoto Rare Earth. [Da Redazione InfoAfrica]
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