di: Redazione | 18 Luglio 2014
A.ORIENTALE – Si svolgerà i prossimi 23 e 24 settembre a Dar es Salaam, in Tanzania, la prima conferenza internazionale dedicata specificatamente all’espansione delle infrastrutture portuali in corso o progettate dai Paesi dell’Africa che si affacciano sull’oceano Indiano.
A darne notizia è il quotidiano locale ‘Tanzania Daily News’, che ha intervistato a questo proposito Karl Socikwa l’amministratore delegato della Transnet Port Terminals, società leader in Sudafrica della logistica portuale.
Nell’intervista Socikwa ha ricordato i vari progetti pevisti lungo le coste orientali del continente, come il porto in acque profonde di Lamu nel nord del Kenya il cui progetto ha un valore pari a poco meno di quattro miliardi di euro, oppure quello di Bagamoyo in Tanzania (una ventina di chilometri a nord di Dar es Salaam) che ha invece un costo stimato in circa 8 miliardi di euro.
Socikwa ha poi ricordato anche le opere di drenaggio presso il porto di Maputo in Mozambico, che consentiranno una volta concluse di far attraccare navi con un pescaggio fino a 14 metri. Infine, l’amministratore delegato della società sudafricana ha menzionato anche il progetto di raddoppiare la capacità di trattamento dei container presso il porto tanzaniano di Dar es Salaam.
Per partecipare alla conferenza di settembre, intitolata “Port Expansion – East Africa”, è possibile registrarsi via internet a questo indirizzo.



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