di: Redazione | 3 Settembre 2014
TANZANIA – La compagnia britannica BG sarebbe in procinto di vendere la propria partecipazione in uno dei principali blocchi di gas naturale da essa operati al largo delle coste meridionali della Tanzania.
La notizia è stata diffusa la settimana scorsa dal quotidiano britannico ‘The Times’ ed è stata poi rilanciata dai media tanzaniani, secondo i quali al centro delle trattative sarebbe il sito estrattivo del blocco 3, dove BG detiene il 60% delle quote.
La decisione di vendere le proprie partecipazioni in un blocco di gas naturale giudicato estremamente redditizio sono giunte dopo una serie di diminuzione dei profitti della società britannica e sarebbero legati alla volontà di concentrare le attività negli altri due blocchi detenuti in Tanzania, il blocco 1 e il 4.
La possibilità di una vendita del blocco 3 non è stata commentata ufficialmente dalla BG, ma secondo alcuni media specialistici sarebbero già iniziate le trattative per individuare un potenziale compratore.
In base alle previsioni del governo tanzaniano, la produzione di gas naturale al largo delle coste meridionali – dove si stima siano presenti oltre 40 trilioni di piedi cubi di gas naturale – dovrebbe cominciare tra il 2019 e il 2020.



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